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Visualizzazione dei post da luglio, 2021

ARDILUT

  Questo bellissimo progetto, ideato per Quodlibet da Giorgio Agamben con la discreta ma decisiva collaborazione di Elenio Cicchini e Nicoletta di Vita, continua a regalarci delle grandi soddisfazioni. Ringrazio ogni giorno il giorno in cui questo grandissimo pensatore, stupenda persona che ha dato come pochi luce alla mia vita, è venuto a trovarmi ad una lettura di poesie a Palazzo Grimani a Venezia per collaborare con lui e i suoi collaboratori. Dall'antologia di Zanzotto ai Turcs tal Friul, dalle poesie di Giusti a quelle di Marin, abbiamo avuto il piacere di veder dedicate ai nostri amati autori intere pagine dei principali giornali italiani, servizi sui blog più attenti e sulle trasmissioni radiofoniche nazionali più seguite. Grazie a tutti i lettori e ai recensori. A settembre a Udine, presso la libreria Einaudi, doppia presentazione dei libri dedicati a Pasolini. "Ardilut", collana di poesia bilingue a cura di Giorgio Agamben. Il disegno dell’ ardilut  (valeriana s...

DANGER ZONE

Green pass anche per i musei: non è un tantino esagerato? Di   Anna Maria Bellesia  -   24/07/2021 "...C osa c’entrano i musei e i luoghi di cultura? Certamente sono molto meno affollati del supermercato e della metropolitana. In più, con le prenotazioni on line, gli ingressi sono perfettamente scaglionati, il flusso di visitatori è scorrevole, le distanze sono mantenute, la mascherina è sempre obbligatoria, l’igienizzazione delle mani è disponibile dappertutto. Niente a che fare con i grandi eventi sportivi, spettacoli, concerti, sagre, fiere, convegni, congressi, dove la gente si affolla, i numeri sono notevoli e la gestione in sicurezza complicata. Come pure i mega concorsi pubblici, finiti anche questi nella lista delle attività per cui è necessaria la certificazione verde Covid-19. Invece, chissà come mai, anche la visita al museo è finita nella lista delle attività ad accesso condizionato. Sembra quasi il classico coniglio uscito dal cilindro del mago, tanto è diffi...

tredici splendide liriche, che oggi rileggiamo in un prezioso libretto edito da Quodlibet: El critoleo del corpo fracassao – Lo scricchiolio del corpo fracassato – Litanie in memoria di Pier Paolo Pasolini, tradotti da Ivan Crico, con estratti dai diari inediti di Marin, curati da Pericle Camuffo.

https://www.ilsussidiario.net/news/letture-marin-e-pasolini-si-puo-amare-senza-capire/2195757/   LETTURE/ Marin e Pasolini: si può amare senza capire Pubblicazione: 14.07.2021  -  Carlo Bortolozzo Tra Biagio Marin e Pier Paolo Pasolini le differenze etiche e culturali erano immense. Ma la loro poesia si muoveva nel terreno comune del sacro La tragica morte di  Pier Paolo Pasolini  nella notte fra l’1 e il 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia fu uno di quegli avvenimenti che segnarono una generazione. In chi, come chi scrive, era un ragazzo a metà degli anni Settanta, destò un’impressione violenta e per certi aspetti non dimenticata. Conservo ancora la prima edizione di  Scritti corsari  in cui dal retro di copertina si affaccia il volto del poeta: duro, con lineamenti marcati, da sembrare scolpito nella pietra. Al mito del poeta suicidato – Pavese – si sostituì per noi il mito del poeta assassinato. Anche  Biagio Marin, il grande poeta di Grado ...

"Sulla traduzione di Ivan Crico a El critoleo del corpo fracassao di Biagio Marin". Nota di Pier Franco Uliana

  Il poeta Pier Franco Uliana, finissimo studioso di metrica, ci regala un'attenta e illuminante riflessione sul tentativo di tradurre l'opera del gradese con la stessa rispettosa libertà che si dedicherebbe ad un poeta straniero, svincolandola "dalla trasposizione meramente letterale" - ma siamo sicuri fedele? - a cui ci avevano abituato le precedenti edizioni. https://poetidelparco.it/sulla-traduzione-di-ivan-crico-a-el-critoleo-del-corpo-fracassao-di-biagio-marin/